Categoria: Senza categoria

  • Il Programma per l’Edilizia 2 avanza la strategia per le competenze in occasione del 3° incontro transnazionale dei partner a Bruxelles

    Il Programma per l’Edilizia 2 avanza la strategia per le competenze in occasione del 3° incontro transnazionale dei partner a Bruxelles

    Il consorzio Construction Blueprint 2 ha tenuto con successo il suo terzo incontro transnazionale dei partner a Bruxelles, riunendo 20 partner di 10 Paesi europei per portare avanti la missione del progetto di rafforzare lo sviluppo delle competenze nel settore delle costruzioni nell’ambito del Patto per le competenze.

    L’incontro ha rappresentato un’occasione fondamentale per esaminare i progressi compiuti, allinearsi sulle priorità e rafforzare la collaborazione all’interno del partenariato. Nel corso delle sessioni, i partner si sono concentrati sull’avanzamento dei pacchetti di lavoro del progetto e sulla realizzazione di risultati concreti per affrontare le esigenze attuali e future di competenze nel settore delle costruzioni.

    La prima parte dell’incontro è stata caratterizzata dai contributi della Commissione europea, che ha offerto una visione strategica del settore. Tra gli aggiornamenti, il (ri)lancio dell’Osservatorio europeo delle costruzioni come strumento chiave per identificare le esigenze emergenti in termini di competenze, nonché il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nell’attuazione dei progetti.

    Una sessione dedicata a donne e giovani ha evidenziato l’importanza di rendere il settore delle costruzioni più inclusivo e attraente per i nuovi talenti, con un focus sulle politiche europee a sostegno dell’occupazione giovanile e della diversità della forza lavoro.

    Sono stati registrati progressi significativi in tutte le attività principali del progetto. I partner hanno esaminato l’attuazione del Patto per le competenze nell’edilizia, compreso l’ampliamento dei firmatari e le prossime tappe. Le discussioni hanno riguardato anche lo sviluppo di un approccio strategico alla cooperazione settoriale, basandosi e potenziando l’Osservatorio europeo delle costruzioni sviluppato nella precedente iniziativa Blueprint.

    Una forte enfasi è stata posta sull’istruzione e la formazione professionale. I partner hanno lavorato per identificare le esigenze urgenti di competenze attraverso l’istruzione e la formazione professionale continua (CVET), pianificando al contempo programmi di formazione pilota da diffondere nei Paesi partecipanti. Parallelamente, il consorzio ha portato avanti la progettazione di curricula di base e programmi di formazione a livello europeo, con l’obiettivo di sostenere una maggiore armonizzazione delle competenze e delle qualifiche in tutta Europa.

    L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di continuare a produrre risultati d’impatto, rafforzando il Construction Blueprint 2 come iniziativa europea chiave a sostegno di un ecosistema edilizio più qualificato, innovativo e inclusivo.

  • Secondo incontro transnazionale “Construction Blueprint 2”: progressi verso il rafforzamento delle competenze nel settore delle costruzioni in Europa

    Secondo incontro transnazionale “Construction Blueprint 2”: progressi verso il rafforzamento delle competenze nel settore delle costruzioni in Europa

    Il progetto “Construction Blueprint 2”, cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, ha tenuto il suo secondo incontro transnazionale l’8 e il 9 ottobre ad Atene (Grecia). Un incontro fondamentale in cui il consorzio europeo ha esaminato i progressi delle attività in corso di sviluppo e ha rafforzato la collaborazione tra i partner per incrementare le qualifiche professionali nel settore edile europeo.

    L’incontro è stato organizzato dal partner greco PEDMEDE, in collaborazione con i coordinatori dell’iniziativa, la Construction Labour Foundation, e ha riunito i rappresentanti delle organizzazioni partecipanti di 10 Paesi europei, insieme agli esperti della Commissione europea: Roman Horvath, Policy Officer della Direzione Generale per il Mercato Interno, l’Industria, l’Imprenditoria e le PMI (DG Grow); e Paolo Zancanella, Project Officer dell’Agenzia Esecutiva Europea per l’Istruzione e la Cultura (EACEA). Hanno sottolineato il ruolo del progetto come elemento chiave per far progredire la preparazione dei lavoratori e delle imprese edili alla transizione verde e digitale.

    Cosa è stato discusso durante l’incontro?

    Durante questi due giorni di lavoro, i partner del progetto hanno approfondito lo stato di avanzamento dei principali risultati attesi, tra cui spiccano i seguenti:

    • Aggiornamento dell’Osservatorio delle competenze, uno strumento essenziale per identificare le competenze attuali ed emergenti richieste dal mercato europeo.
    • Individuazione dei bisogni urgenti di qualificazione, sia nelle professioni attuali che nelle nuove competenze chiave.
    • Progettazione di programmi di formazione continua e di contenuti curriculari adeguati alle esigenze del settore.
    • Creazione di una piattaforma web di risorse formative per facilitare l’accesso ai materiali didattici in tutta Europa.
    • Sviluppo della strategia europea per le competenze, con una tabella di marcia e un piano d’azione per la formazione allineato agli obiettivi di sostenibilità digitale e verde.

    Uguaglianza, inclusione e attrazione dei talenti

    L’incontro ha incluso anche un seminario specialistico sulle azioni di sensibilizzazione per promuovere la presenza delle donne nel settore delle costruzioni, attrarre i giovani nel settore e affrontare le questioni relative alle pari opportunità e alla non discriminazione, condotto da Jasper Van Loo, esperto e coordinatore del Dipartimento Competenze e Mercato del Lavoro del CEDEFOP (Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale).

    Durante la sua presentazione ha discusso l’analisi dettagliata del panorama del settore delle costruzioni, basata sulle informazioni raccolte dal Centro europeo, e ha evidenziato la forte domanda di lavoro prevista per il settore, guidata principalmente dal pensionamento di gran parte dell’attuale forza lavoro, nonché le competenze più richieste nel settore.